Vai al contenuto

Benessere e Cura nelle Terme a Viterbo

Terme Viterbo

Lasciati andare al relax più totale nelle meravigliose Terme di Viterbo!

Viterbo, Lazio

Terme naturali a Viterbo
Terme naturali a Viterbo
Il bacino delle acque termali naturali di Viterbo è tra i più ricchi e abbondanti d’Italia. Si tratta di una zona che vede la presenza di un’ampia varietà di acque che si distinguono tra loro in base alle temperature e alle caratteristiche chimiche. Sono infatti presenti acque con una temperatura che arriva fino a 65°C che si definiscono ipertermali; acque con una temperatura fino a 40°C definite acque termali; acque fino a 30°C chiamate acque ipotermali. Le prime, quelle ipertermali, sono caratterizzate da una particolare composizione chimica che le classifica come sulfuree-solfato-bicarbonato-alcalino-terrose.Quelle ipotermali, invece, chimicamente possono essere definite come bicarbonato-solfato-alcalino-terrose. Le acque termali di Viterbo sono di natura vulcanica e sono quindi molto calde quando escono in superficie. La loro caratteristica è la particolare ricchezza di zolfo e di azotati. Si predilige per loro un uso esterno. in particolare per la cura delle patologie dermatologiche.Proprio per il fatto di avere una tale varietà di acque in tutto il bacino, sono presenti numerose strutture termali a Viterbo e per avere un quadro completo ed esaustivo si consiglia di consultare il nostro sito che ne elenca caratteristiche e può indirizzare tutti gli interessati in modo deciso e puntuale. Facciamo comunque una sintesi di quanto offre il territorio in questo senso. 

Terme naturali a Viterbo: dal Bullicame al Bagnaccio

La sorgente più nota è Bullicame, con un’acqua che raggiunge la temperatura di 55°C e che si raccoglie in un cratere naturale formando un piccolo laghetto. Un’altra struttura molto conosciuta e frequentata è quella delle piscine Carletti: due sorgenti simili a quella del Bullicame con l’acqua ipertermale che raggiunge i 58°C e riempie diverse vasche. Proseguendo nel viaggio delle sorgenti della zona di Viterbo c’è Bacucco. In questo caso l’acqua arriva a 39°C e le acque non sono più visibili in superficie.Nella zona sorgono anche i resti di imponenti centri termali di epoca romana che testimoniano come una volta si trattasse di una sorgente particolarmente abbondante. La sorgente termale delle Zitelle è composta da una naturale che affiora in superficie alla temperatura di 56°C e da una frutto di trivellazione che è stata ricoperta. Tra le più apprezzate c’è l’area del Bagnaccio che comprende cinque vasche differenti con acque ipertermali a 65°C e ipotermali a 30°C. Tra le terme di Viterbo ci sono poi le sorgenti di Massi di San Sisto. Si tratta di area site nella zona sud del bacino termale che comprendono una sorgente con acqua calda a 58°C e una fredda a 18°C. Tra sorgenti con acque termali la più apprezzata e la Fonte Acqua Rossa caratterizzata dalla presenza elevata di acido carbonico.

I benefici delle acque termali viterbesi

Le acque termali svolgono la loro azione benefica sia quando sono calde che fredde. Se si alternano bagni in vasche calde e vasche fredde si ottiene un un effetto particolarmente efficace grazie all’azione dello zolfo presente nell’acqua e alla stimolazione della circolazione periferica dell’organismo. Tra le patologie per le quali si consiglia l’utilizzo di acque termali ci sono la psoriasi, le tromboflebiti e le ulcere varicose. Si tratta di un ottimo rimedio anche per chi ha problemi di sudorazione. Le acque termali sono utili anche nei casi di persone con problemi di obesità, malattie infiammatorie o allergiche e patologie all’apparato respiratorio.